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Progetti di Sviluppo territoriale
EURBEST PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico   
Domenica 14 Febbraio 2010 15:51
Indice
EURBEST
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TITOLO Progetto
EURBEST - European Union Regions Benchmarking, Economic Strategy and Transfer

DURATA
01.06.2003 – 30.6.2006  (3 anni)

CAPOFILA/PROMOTORE
Advantage West Midlands (UK) responsabile analisi quantitativa
SPRI - Sociedad Para La Promocion Y Reconversion Industrial (E) responsabile analisi qualitativa

PARTNERS DEL PROGETTO
Gesellschaft fur innovation und Technologietransfer mBH (AGIT) (DE)
Agentura pro Regionalni rozvoj as (CZ)
CEBANOR(F)
Centro Sviluppo SpA (I)
ERVET S.p.a. Politiche per Ie imprese (I)
Instituto Andalus de Tecnologia (E)
Instituto de Apolo as Pequenas e Medias Empresas e ao Investimento (E)
Instituto de Desarrollo Economico del Principado de Asturias (E)
Instituto de Fomento de Andalucia (E)
Instituto de Fomento Region de Murcia (E)
Instituto Tecnologico de Canarias (E)
IMPIVA (E)
Pohjois-Karjalan Litto (FIN)
NUTEK - Verket for naringslivsutveckling (SE)
SIVA - Selskapet for industrivekst SF (NO)
Sevilla Global (E)
Socialines ir erkonomines pietros centras (LT)
Sociedad de Desarrollo de Navarra (E)
Sonderjyllands TIC & ErhvervsCenter (DK)
Technopol (BE)


FONTE DI FINANZIAMENTO
Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III C Zona Ovest

Interreg III C Zona Ovest Interreg III C Zona Ovest

IL MIO CONTRIBUTO
Predisposizione della proposta progettuale e dimesionamento del budget relativamente al ruolo di Centro Sviluppo S.p.a., secondo gli input del capofila promotore dell'iniziativa.
Coordinamento e pianificazione di tutte le attività previste per Centro Sviluppo S.p.a., gestione del budget e realizzazione delle iniziative programmate, attività di reportistica (report descrittivo e finanziario).
Selezione e coordinamento di due risorse junior dedicate al progetto.  

DESCRIZIONE
Sono stati creati in Europa Progetti di benchmarking che concentrano le loro energie sullo sviluppo di indici e di modelli di analisi statistica così da poter identificare le migliori pratiche.
Man mano che aumenta il valore finanziario degli interventi regionali, le Regioni devono affrontare il problema di garantire che i sistemi creati per fornire interventi in aree quali parchi scientifici, start up, incubatori di impresa, attrazione di investimenti ecc. possano attingere dai migliori esempi di successo in queste stesse aree. Questo permetterebbe alle Regioni di massimizzare l’impatto del proprio intervento finanziario.
Tuttavia, non è ancora stato implementato un processo sistematico per permettere alle regioni di identificare e poi trasferire queste best practices senza dover effettuare ricerche unilaterali importanti e costose.
Ecco perché il progetto si occupa di entrambe queste tematiche, raggruppando un grande numero di regioni impegnate sia nell’identificazione di best practices sia nello sviluppo di un sistema che renda qualsiasi regione capace di trasferire queste stesse buone prassi.

OBIETTIVI
Il progetto EURBEST (European Union Regions Benchmarking, Economic Strategy and Transfer), finanziato nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG III C Zona Ovest, si propone di realizzazione un'analisi di confronto delle pratiche e delle performances delle regioni ed agenzie europee partecipanti, finalizzata a conoscere le attività svolte dai partner e ad imparare dai casi di successo.

ATTIVITA'
Eurbest ha coinvolto 23 partners distribuiti in una vasta zona geografica d’Europa per diffondere nuove techniche e livelli di benchmarking; l'iniziativa è stata focalizzata sulla produzione di strumenti di trasferimento, metodologie e procedure per consentire a qualsiasi Regione che lo desiderasse di trasferire best practice da una Regione o Area geografica eccellente ad un'altra.
Il progetto si è basato sul lavoro già svolto nel progetto Europeo di Benchmarking promosso da EURADA, che aveva sviluppato modelli per identificare best practices nell’area del sostegno alle attività imprenditoriali a livello regionale e sub-regionale.
I modelli sviluppati hanno fornito un’evidenza statistica (quantitativa) di best practice confrontate da un esame qualitativo delle migliori pratiche identificate in relazione ad aree quali ad esempio: start up di aziende, innovazione, società dell’informazione, collegamenti tra università e mondo degli affari, attrazione di investimenti, etc.
I temi oggetto del confronto sono stati:
• Sviluppo dell'innovazione e trasferimento tecnologico
• Start ups
• Relazioni Scienza/Industria
• Società dell'informazione
• Clusters
• Servizi a supporto delle PMI
• Incentivi finanziari
• Attrazione degli investimenti
Il progetto EURBEST è stato organizzato in 5 components:
La Component 1 (Gestione tecnico-amministrativa del progetto) e la Component 5 (Gestione della conoscenza e disseminazione dell’esperienza) hanno coinvolto attivamente tutti i partners.
La Component 3 (Analisi qualitativa) ha previsto alcune attività, limitate ad un gruppo ristretto del partenariato.
La Component 2 (Analisi quantitativa) e la Component 4 (Sviluppo, scambio e trasferimento di best practices) hanno coinvolto direttamente Centro Sviluppo S.p.A. che ha attivamente contribuito alle seguenti attività:
• Scambi e visite di studio presso le regioni partners
• Raccolta di dati quanti/qualitativi sulla agenzie e le regioni partecipanti
• Elaborazione di grafici e tabelle di confronto, analisi di benchmarking dei dati raccolti
• Raccolta, selezione e presentazione delle best practices
• Presentazione dei risultati e delle best practices anche in occasione di un evento pubblico a fine progetto
• Preparazione di pacchetti e moduli formativi da trasferire ad altre regioni non partecipanti al progetto

Component 2: Analisi quantitativa 
Questa fase del progetto è stata particolarmente strategica, considerato che si proponeva di mettere a punto una metodologia comune per l'individuazione e la raccolta degli indicatori di Benchmark.
Nello specifico ogni partner doveva operare al meglio al fine di:
• Contribuire alla strutturazione ed implementazione di un sistema (template) interattivo per raccogliere ed analizzare i dati quantitativi, necessari per l’individuazione delle Best Practices
• Contribuire all’individuazione di procedure, gruppi, aree tematiche ed indicatori funzionali all’arricchimento del sistema interattivo succitato
• Individuare le fonti su territorio, al fine di reperire i dati regionali dettagliati (di carattere macro-economico, sociale…) da inserire nei templates definitivi proposti dal capofila
• Individuare le competenze della RDA (Regional Development Agency) di appartenenza, al fine di definire e quantificare gli indicatori di performance da inserire nei templates definitivi proposti dal capofila
• Individuare delle Best Practices, relative alle tematiche suggerite dal capofila, da proporre al partenariato
• Assicurare una partecipazione attiva nelle iniziative proposte dal partenariato di Eurbest all’interno di questa component

L'attività di Centro Sviluppo S.p.A., una volta ricevuto l’indicators template dal capofila, è consistita nel reperire le fonti utili al fine del riempimento del template stesso. Si consideri che sono stati richiesti (relativamente all’anno 2002-2003 e 2004) circa 69 indicatori regionali dettagliati (di carattere macro-economico, sociale…) e indicatori di performance del Centro Sviluppo; il tutto è stato indispensabile per definire e quantificare non solo le caratteristiche peculiari dell'Agenzia di Sviluppo Regionale, ma soprattutto il territorio in cui essa operava.
Sotto la supervisione del Direttore Generale del Centro Sviluppo S.p.A. sono quindi state individuate le fonti su territorio, sono stati raccolti i dati regionali dettagliati e sono state mappate tutte le competenze del Centro Sviluppo S.p.A. e quantificati gli indicatori di performance.

Component 2: Sviluppo, scambio e trasferimento di Best Practices  
Questa fase del progetto era particolarmente operativa, considerato che era finalizzata alla messa a punto di strumenti utili per disseminare e promuovere tra i partners di EURBEST le buone pratiche (BP).
Nello specifico ogni partner, una volta che aveva individuato le Best Practices (Buone Pratiche) relative alle tematiche suggerite dal capofila, doveva operare al meglio al fine di:
• Contribuire allo sviluppo di strumenti, metodologie e procedure utili al trasferimento ed alla disseminazione tra i partners di Eurbest delle Best Practices individuate, con particolare attenzione alle iniziative dedicate alla creazione di impresa.
• Assicurare una partecipazione attiva alle iniziative proposte dal partenariato di Eurbest all’interno di questa component (disseminazione delle esperienze nei processi di trasferimento, contatti con gruppi di lavoro su nuove misure e servizi…).

Il tutto doveva poi essere integrato da un'intensa attività di disseminazione degli strumenti informativi realizzati dal partenariato, al fine di diffondere i risultati anche tra i paesi che non partecipavano al progetto.
A livello regionale dovevano essere realizzate tutte le iniziative utili a permettere un mainstreaming dei risultati ottenuti (organizzazione e partecipazione a seminari, newsletter dedicate, articoli…).
La preparazione ed elaborazione di tutti i dati relativi all'anno 2002-2003, forniti al responsabile tecnico dell’analisi quantitativa nel 2003 e nel 2004, hanno permesso l’inserimento del Centro Sviluppo tra i candidati delle BP (Best Practice) nel gruppo “RDA Support Services” (Servizi di supporto alle imprese); come richiesto dal coordinamento tecnico (Advantage West Midlands) è stata preparata una descrizione dettagliata di un nostro servizio alle imprese che è stato poi presentato al responsabile tecnico dell’analisi quantitativa. La BP candidata è stata diffusa tra i parners.
L'anno successivo Advantage West Midlands (UK) ha messo a punto un “identification tool” che, una volta integrato e validato, ha permesso di individuare e segnalare al capofila le BP di maggior interesse per Centro Sviluppo S.p.A.; la procedura ha permesso l’inserimento del Centro Sviluppo tra i candidati delle BP (Best Practice) nel gruppo “Innovation & Support Services” (Innovazione e Servizi di supporto alle imprese).

TARGET DI RIFERIMENTO
Organizzazioni ed Enti che operano nello sviluppo territoriale e nell'erogazione di servizi alle PMI.

BUDGET
Non disponibile.

TEAM del progetto C/O Centrosviluppo
Federico Molino, Ludovico Lista e Valeria Vigna. 

Eventi particolramente significativi
Sono visionabili sul Sito web di Eurbest

FOTOGRAFIE relative al progetto

 

I promotori di EURBEST: John Edwards (A.W.M.), Christian Saublens (EURADA) e Aitor Cobanera (SPRI) I promotori di EURBEST: John Edwards (A.W.M.), Christian Saublens (EURADA) e Aitor Cobanera (SPRI)

 

Intervento di Federico Molino Intervento di Federico Molino

Foto di gruppo Foto di gruppo

Attività in aula Attività in aula

DELIVERABLES DI PROGETTO
Pubblicazioni varie.

LINK UFFICIALE DEL PROGETTO
Sito web di Eurbest

ALTRE INFORMAZIONI UTILI
Per eventuali chiarimenti o richiesta di materiale (disponibile presso il Liquidatore di Centro Sviluppo S.p.a.) potete contattare Molino.org compilando l'apposito form e specificando nell'oggetto progetti significativi.

 


Enmr Enmr   

TITOLO Progetto
ENMR - The European Network of Mining Regions

DURATA
01.01.2005 – 31.12.2006  (2 anni)

CAPOFILA/PROMOTORE
Municipality of Malå (S)

PARTNERS DEL PROGETTO
Geological survey of Portugal (P)
The Government of Andalusia (E)
University of Girona (E)
The region of western Greece (Gr)
Industrial systems Institute (Gr)
Faculty BERG, Technical University of Kosice (Sk) 
The University of Oulu (Fi)
The regional council of North Karelia (Fi)
The regional council of Lapland (Fi)
The Council of Oulu Region (Fi)
The regional council of Kainuu (Fi)
Geological survey of Finland (Fi)
Waste-managment-association in the western part of the state of Saxony (D)
LAG (Local Action Group) Appennino Genovese (I) 
AGH University of Science and Technology (Pl)
Centro Sviluppo SpA (I)
Eden Project (UK)


FONTE DI FINANZIAMENTO
Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III C Zona Nord

Interreg III C Zona Nord Interreg III C Zona Nord

IL MIO CONTRIBUTO
Predisposizione della proposta progettuale e dimesionamento del budget relativamente al ruolo di Centro Sviluppo S.p.a., secondo gli input del capofila promotore dell'iniziativa.
Coordinamento e pianificazione di tutte le attività previste per Centro Sviluppo S.p.a., gestione del budget e realizzazione delle iniziative programmate, attività di reportistica (report descrittivo e finanziario).
Selezione e coordinamento di un consulente senior dedicato al progetto.  

DESCRIZIONE
Durante la primavera del 2003 due istituzioni svedesi (the European North Lapland-Oulu e Euromines) hanno preso l’iniziativa di creare un network europeo di regioni minerarie.
A gennaio 2005, grazie al finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) attraverso il programma Interreg IIIC Zona Nord,  il progetto European Network of Mining Regions (ENMR) è diventato operativo.
Questo progetto, della durata di due anni, ha coinvolto 20 partners diversi appartenenti a 10 stati membri della Comunità europea.
ENMR ha raggruppato differenti portatori d’interesse, tra cui autorità locali e regionali, NGOs, alcune università e il comparto industriale.
Il progetto ha cercato di sfruttare le importanti sfide che si sono presentate alle regioni minerarie, dovute alle trasformazioni e alle ristrutturazioni in seguito al declino dell’industria in alcune aree e all’allargamento della Comunità europea.

OBIETTIVI
Il progetto ENMR (European Network of Mining Regions), finanziato nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG III C Zona Nord, si proponeva di creare una rete di regioni minerarie.
I principali obiettivi della rete erano:
• aumentare la consapevolezza regionale dell’importanza di essere una regione mineraria in Europa
• supportare lo scambio di esperienze in ambito delle politiche regionali ed industriali tra le varie regioni
• scambiare esperienze e sviluppare modelli innovativi per lo sviluppo regionale in modo da supportare lo sviluppo sostenibile delle regioni minerarie
• creare una piattaforma per l’interazione con l’Unione Europea per le questioni che riguardano le regioni minerarie
• favorire il trasferimento di tecnologie ed informazioni tra le regioni ed incoraggiare lo sviluppo dei gruppi minerari presenti nei paesi europei di oggi e di domani
• dare impeto al dibattito sulle riforme politiche regionali future messe in luce dalla strategia di Lisbona.

ATTIVITA'
Nell'ambito di questa iniziativa Centro Sviluppo ha presentato la situazione del settore minerario e estrattivo in Valle d'Aosta, concertando eventuali strategie con i portatori di interesse locali.
Il progetto ENMR, cofinanziato dall'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere pubbliche, ha previsto numerose attività organizzate in 3 Component:
COMPONENT 1 – Gestione e coordinamento del progetto
COMPONENT 2 – Scambio di informazioni e processo di apprendimento tramite il benchmarking
COMPONENT 3 – Sviluppo di una posizione e di una strategia comuni

COMPONENT 1 - Gestione e coordinamento del progetto
• Messa a punto della struttura amministrativa e gestionale del Network Europeo delle Regioni Minerarie, sviluppando un protocollo di cooperazione tra le regioni partecipanti
• Impostazione di una gestione del progetto efficace ed efficiente, supportata dalla reportistica prevista nel progetto (activity e financial reports periodici)
• Strutturazione di partenariati regionali e interregionali
• Partecipazione attiva a tutte le iniziative proposte dal network e coordinate dal capofila
• Partecipazione alla disseminazione delle informazioni e dei risultati ottenuti dalle attività di progetto
Nell'ambito di questa component sono stati organizzati tre Regional Workshops con i portatori di interesse locali: imprese del settore estrattivo, Comuni sul cui territorio si trovavano miniere e cave, liberi professionisti e addetti del settore.
Gli incontri avevano un taglio tecnico ed erano finalizzati alla valutazione dei punti di forza e debolezza dell’attività estrattiva e della riconversione delle infrastrutture minerarie della Valle d’Aosta. Nel contempo sono stati raccolti i dati utili per un'analisi delle relative opportunità e/o minacce sintetizzati in un "Strength and weaknesses report". 
I risultati delle valutazioni ed analisi scaturite in tali incontri sono poi stati confrontati con quelli di tutte le altre regioni europee aderenti al progetto, al fine di uno scambio di esperienze e di attivazione di sinergie.

COMPONENT 2 - Scambio di informazioni e processo di apprendimento tramite il benchmarking
• Condivisione con il network di informazioni dettagliate sui principali attori locali della filiera
• Descrizione degli aspetti istituzionali, dei partenariati esistenti, delle politiche e delle strategie del settore estrattivo e minerario a livello locale
• Condivisione con il network delle future sfide europee per le regioni minerarie, individuando strategie comuni
• Conoscenza delle Buone pratiche dei partners e scambio di esperienze sulle strategie di sviluppo locale
• Integrazione nei gruppi di lavoro di portatori di interesse e di attori locali che possano contribuire a definire nuove strategie di sviluppo del settore
• Dialogo con altre Regioni minerarie per sviluppare e rafforzare il settore minerario a livello Europeo
Nell'ambito di questa component è stato organizzato il 24 marzo 2006 un seminario internazionale a Cogne aperto al pubblico, dal titolo European Workshop on Socio-economics, prevedenedo poi delle visite guidate ad alcuni significativi siti minerari di Genova e della Valle d'Aosta e dei momenti di incontro per lo scambio di best practices tra gli aderenti al progetto.
Il Team valdostano ha poi partecipato all'European Workshop on Post-mining regeneration through tourism, organizzato il 26 giugno 2006 in Cornovaglia (UK); la buona riuscita dell'evento, che ha costituito il quarto European Workshop del network, è stata resa possibile grazie al partenariato qualificato e variegato che raggruppava i principali portatori di interesse del settore minerario presenti in questa zona della Cornovaglia.
Nello specifico il comitato organizzatore era costituito da Eden Project, Post-Mining Alliance, Cornwall County Council, Cornish Mining World Heritage Site Bid, The National Trust, Kerrier District Council, Geevor Tin Mine Museum, King Edward Mine Museum, Imerys e Wheal Martyn China Clay Country Park.    

COMPONENT 3 - Sviluppo di una posizione e di una strategia comuni
• Proposta ed identificazione di strategie di sviluppo di successo, nelle regioni minerarie
• Sviluppo di una posizione e di strategie comuni, per iniziative future a livello europeo
• Creazione di un network economicamente sostenibile, una volta terminato il finanziamento Interreg, in grado di presentare nuovi progetti che coinvolgano le regioni minerarie
• Consolidamento delle politiche di settore, grazie al rafforzamento delle relazioni tra le regioni minerarie e l’influenza da esse esercitata sui processi legislativi e sull’opinione pubblica
• Organizzazione di inizitaive per far conoscere il network, le sue attività e le regioni partners
I risultati delle valutazioni e delle analisi, scaturiti grazie alle attività previste dal progetto, sono stati infine condivisi tra i partners di tutte le regioni europee aderenti a E.N.M.R., permettendo uno scambio di esperienze e l'attivazione di sinergie.
I contributi di tutti i partners hanno portato alla stesura di una relazione condivisa dal titolo “Towards a Roadmap for European Mining Regions”.
La “Roadmap” suddetta costituisce, attraverso una dettagliata analisi delle ricadute socio-economiche, industriali ed ambientali del settore minerario ed estrattivo in Europa, un interessante documento programmatico per i decisori politici e per i funzionari della Commissione Europea che operano in questo settore.
Nell'ambito del progetto E.N.M.R. Centro Sviluppo S.p.A., referente per la Regione Valle d’Aosta, ha presentato la situazione del settore minerario ed estrattivo in Valle d'Aosta, attraverso una dettagliata relazione preparata dall'Ingegnere Minerario Giuseppe Béthaz. 

TARGET DI RIFERIMENTO
I portatori di interesse locali: imprese del settore estrattivo, comuni sul cui territorio si trovavano miniere e cave, liberi professionisti e addetti del settore.

BUDGET
Non disponibile.

TEAM del progetto C/O Centrosviluppo
Federico Molino, Roberto Ratto.
Giuseppe Béthaz come consulente esterno. 

Eventi particolramente significativi
Sono visionabili sul Sito web di ENMR

FOTOGRAFIE relative al progetto

I portatori di interesse I portatori di interesse

Intervento ing. Béthaz Intervento ing. Béthaz

Workshop locale Workshop locale

Intervento del Project Manager Swanson (Foto di G. Vassoney A.M.C.) Intervento del Project Manager Swanson (Foto di G. Vassoney A.M.C.)

Georange in Svezia Georange in Svezia

Foto di gruppo a Cracovia Foto di gruppo a Cracovia

Foresta tropicale in cornovaglia Foresta tropicale in cornovaglia

The Eden Park The Eden Park

Il team durante lo study trip Il team durante lo study trip

DELIVERABLES DI PROGETTO
Pubblicazioni varie.

LINK UFFICIALE DEL PROGETTO
Sito web di ENMR

ALTRE INFORMAZIONI UTILI
Per eventuali chiarimenti o richiesta di materiale (disponibile presso il Liquidatore di Centro Sviluppo S.p.a.) potete contattare Molino.org compilando l'apposito form e specificando nell'oggetto progetti significativi.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Febbraio 2010 02:30
 

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